Il Vuoto

Il sommo filosofo Lao Tsu, soleva dire che l’importanza di un vaso sta nello spazio vuoto che reca.

Nella nostra cultura il Santo Graal è visto tempestato di gemme preziose, intarsiato finemente. Cristo e Lao Tsu sono due saggi. Al saggio gli ornamenti esterni poco importano, la preziosità della coppa risiede nella sua capacità di contenere qualcosa.
Il Santo Graal è un simbolo, nessuna coppa esterna e più preziosa della capacità della mente di svuotare se stessa per fare spazio.

L’utilità di una cantina sta nello spazio vuoto; di una cantina piena di cose vecchie non ce ne facciamo nulla, si resta attaccati a queste cose, ma solamente quando si riesce a liberarsi di esse, la cantina diventa utile.

Il saggio ha la mente vuota, non porta appresso nulla, il sapiente è pieno di tutta la sua saccenza, saprà tutto di tutto, è una cantina piena, un vaso pieno. La parola saggio deriva da assaggiare, chi assaggia non si riempie, gli basta l’as-saggio per sapere, per distinguere e conoscere.

Sentiamoci botti, botti  piene di ogni cosa, pensieri, paure, agitazioni. Dopo un poco rovesciamo la botte e la svuotiamo di tutto. Rimettiamo la botte in piedi, restiamo così, vuoti, pronti ad essere riempiti d’amore e di gioia, novelli Diogeni, freschi e liberi.

«Tutto appartiene agli dei; i saggi sono amici degli dei; i beni degli amici sono comuni. Perciò i saggi posseggono ogni cosa»
(Diogene di Sinope)

La Struttura e il Gong

Venti anni fa, alla Fiera di Officinalia che si tiene a Belgioioso, comprai un Gong. Affascinante con quel suono rimbombante e molto adatto al centro dove insegno Tai Chi.
Sono passati 20 anni, il Gong c’è sempre, relegato in bella vista, appoggiato per terra. Troppo pesante per appenderlo o metterlo su come si fa con altri oggetti.

Tutto ha un significato nella vita e al mio 60° compleanno 8 miei allievi mi hanno regalato una bellissima struttura in legno per sorreggere il Gong. Una struttura con motivo cinese, ben adatta all’ambiente della pratica.

Ora il Gong risuona, è facile passando prendere il battente e dargli qualche colpo che rallegra la sala.

Ora il Gong è vivo

La struttura permette al Gong di risuonare.

Ho dedicato gli ultimi tre anni allo studio approfondito della struttura nel Tai Chi, a quello che definiamo Yi Gong. La struttura umana è essenziale, non è importante lavorare sui muscoli. La struttura contiene gli organi interni, organi vitali, organi energetici, organi che risuonano come il Gong. Se la struttura collassa o è bloccata, rigida, gli organi interni soffrono: pensate ad un cuore o ai polmoni tenuti stretti, come possono battere e respirare? O ad una schiena tenuta malamente indietro e dolorante, i poveri reni? Gli organi sessuali? Un bambino che deve trovare casa nella pancia di sua madre e crescere per 9 mesi? La testa che cade in avanti con una parte del cervello che è malamente alimentata e così via.

L’altro aspetto del Tai Chi è il Qi Gong, è l’aspetto energetico, è il lavoro sui tre centri, testa, cuore, pancia, i tre Tan Tien. Questo l’avevo compreso da anni, da 20 anni? Da quando ho comprato il Gong? Si Gong e Qi Gong, straordinaria assonanza del termine, significativo.

Significativo il regalo della struttura per il mio 60° compleanno, ho compreso come unire il Qi Gong all’Yi Gong, ho capito il significato della struttura e del Gong, devono essere assieme, uno senza l’altro non hanno senso. Il Qi, l’energia non può esistere senza una struttura e la struttura da sola non ha senso. Un corpo umano, non ha senso senza l’energia, un corpo umano strutturalmente aperto assieme alla mente risuonano, sono vivi.

Gli 8 trigrammi, rappresentano le posizioni del Qi Gong e 8 sono le persone a cui devo questo regalo, ad ognuna un trigramma.k